Salta al contenuto
Rss




Nel 1773 venne fondata una cappella nel villaggio del Coudreyt da un abitante del luogo, Jean-Dominique Vassoney. Egli si fece carico degli oneri della costruzione che fu però portata a termine solo intorno 1792 dal figlio, il sacerdote Jean-Joseph Vassoney (che nel 1811 sarebbe poi diventato parroco di Champorcher).Quest’ultimo istituì nel 1796 un legato per la fondazione di una messa da celebrarsi nel piccolo edificio sacro nell’ottava della Natività della Vergine o nell’ottava del Santo Rosario, fornendo egli medesimo tutti i paramenti e le suppellettili necessarie. Il 13 ottobre di quello stesso anno il vescovo di Aosta, Paolo Giuseppe Solaro di Villanova, accordò l’autorizzazione alla benedizione della cappella, dedicata alla Madonna di Oropa.
All’inizio del Novecento l’edificio non si presentava in buone condizioni tanto da indurre Mons. Joseph-Auguste Duc, recatosi a Champorcher in visita pastorale il 13 maggio 1903, a decretarne l’interdizione. L’anno successivo gli abitanti del villaggio acquistarono un appezzamento di terra su cui costruire una nuova cappella e il parroco chiese l’autorizzazione al vescovo alla vendita del terreno su cui sorgeva il vecchio edificio sacro per finanziare una parte dei lavori di quello nuovo, che venne benedetto il 6 ottobre del 1905 dal parroco Jean Pramotton e fu dedicato anch’esso alla Madonna d’Oropa. A ricordo di queste vicende costruttive, sopra l’ingresso è stata posta una targa in pietra riportante le date che ne indicano gli estremi cronologici, l’anno di fondazione e quello della ricostruzione più recente (1773-1905).
La piccola cappella, a pianta rettangolare, si distingue per la forma archiacuta dei profili della porta d’ingresso e delle due finestre che si aprono in facciata, da ricollegarsi a quel gusto per il revival neogotico che trovò grande favore in Valle d’Aosta soprattutto nella seconda metà del XIX secolo. A contraddistinguere il piccolo edificio vi è anche la particolare copertura del campaniletto a forma di bulbo, sormontato da una croce. All’interno, oltre all’acquasantiera in pietra posta in prossimità dell’ingresso, dall’insolita forma a bulbo rovesciato, sono disposte sulle pareti dell’aula le stazioni della Via Crucis, eretta nel 190670. Nel presbiterio, illuminato da un’unica finestra ovale aperta nella parete destra, si trova l’altare in legno dipinto costituito da una mensa e un doppio gradino su cui sono disposti candelieri e vasi di fiori. Sulla parete di fondo si aprono tre piccole nicchie a profilo ogivale destinate ad ospitare delle statue. Al centro campeggia una copia della statua della Madonna nera del Santuario d’Oropa, titolare della cappella. Sulla parete sinistra un armadio a muro funge da sacrestia per la custodia degli arredi e delle suppellettili.
TESTO TRATTO DAL VOLUME “BORDON R., TESORI DI FEDE A CHAMPORCHER, AOSTA 2015”. Tutti i diritti riservati.







Inizio Pagina Comune di CHAMPORCHER (AO) - Sito Ufficiale
Frazione Castello, 1 - 11020 CHAMPORCHER (AO) - Italy
Tel. (+39)0125.37106 - Fax (+39)0125.37278
Codice Fiscale: 81001550078 - Partita IVA: 00140070079
EMail: info@comune.champorcher.ao.it
Posta Elettronica Certificata: protocollo@pec.comune.champorcher.ao.it
Web: http://www.comune.champorcher.ao.it


|